
Il personale è il patrimonio più grande di un’azienda. È questo il punto di partenza di un percorso che ha permesso quest’anno a SAIM SpA di ottenere la Certificazione per la Parità di Genere UNI/PdR 125:2022, rilasciata da IMQ, a conferma dell’impegno di SAIM SpA nell’attuare una politica di pari opportunità per tutti i dipendenti e nel perseguire i valori-obiettivo in materia di donne in posizione manageriali.
“Questa certificazione riconosce le politiche e le pratiche implementate dalla nostra organizzazione per promuovere un ambiente di lavoro equo, dove ogni individuo, indipendentemente dal genere, ha pari opportunità di crescita e sviluppo professionale in accordo con i profondi valori etici e professionali di tutti i membri della famiglia proprietaria” ha detto Massimo Donà, Presidente di SAIM Spa.
“Il management e la proprietà svolgono un ruolo fondamentale nel dare l’esempio all’organizzazione e nell’adottare provvedimenti che garantiscano uno sviluppo di questo percorso ed un trattamento equo con pari opportunità nel proprio sviluppo professionale, con la speranza che in futuro la parità di genere e l’inclusività siano concetti fondamentali del comportamento abituale" ha affermato Letizia Fiamenghi, CFO di SAIM e membro del CdA.
Nei prossimi mesi sono previsti corsi di formazione per il rispetto delle linee guida del sistema di gestione per la parità. Gli stadi di avanzamento saranno misurati attraverso specifici KPI (Key Performance Indicator).
L’adesione al network di Fondazione Libellula (organizzazione italiana non-profit contro la discriminazione basata su genere, etnia, origine geografica, religione, orientamento sessuale) conferma la determinazione di SAIM nella creazione di una cultura equa e rispettosa, “un impegno per noi quotidiano, i cui risultati siamo certi avranno un impatto positivo anche al di fuori dell’ambito lavorativo – ha commentato Elena Fumia, responsabile HR del Gruppo SAIM, che ha coordinato i lavori per l’ottenimento della certificazione.