
Il nuovo motore ibrido integrato proposto da SAIM Industrial è stato sviluppato dalla sua divisione Ricerca & Sviluppo Integrated Solutions, nata alla fine del 2022 per lavorare su soluzioni ibride integrate per diverse applicazioni, utilizzando come punto focale le esigenze dei potenziali utenti e le principali tendenze internazionali dell'industria automobilistica.
Il motore ibrido integrato è stato sviluppato in due diverse versioni tali da soddisfare diverse tipologie e marchi motoristici, si dimostra estremamente versatile potendo essere utilizzato in modalità solo diesel, sfruttando una potenza di 18,5 kW (che quindi non richiede sistema di post-trattamento dei gas di scarico), solo elettrica con potenza da 12,8 kW o in modalità ibrida, ovvero combinando motori elettrico ed endotermico per una potenza massima di oltre 30 kW.
Il software di controllo dell’intero sistema ibrido integrato, sviluppato da SAIM in collaborazione con un pool di specialisti del controllo elettronico e digitale, consente inoltre una quarta modalità di funzionamento rigenerativa, ossia di ricarica della batteria; quest’ultima, a seconda delle esigenze del cliente, può essere integrata da SAIM nell’entità di fornitura o lasciata alla libera scelta del committente.
Il sistema ibrido integrato risulta, quindi, adatto anche per impieghi in situazioni in cui le normative impongono restrizioni sulle emissioni o dove è necessario lavorare al chiuso, evitando così la necessità per gli OEM di dotarsi di costosi macchinari elettrici per poter operare in tali zone.
Il nuovo sistema ibrido sviluppato internamente da SAIM Industrial, primo di una serie di soluzioni innovative che l’azienda svilupperà nel tempo, è il risultato di un’attenta e approfondita attività di analisi delle tendenze future del mercato e delle sue esigenze reali, finalizzata a garantire alla propria clientela i vantaggi delle migliori tecnologie disponibili unitamente alla tradizionale spiccata attenzione in ottica di sostenibilità ambientale, sociale ed economica.
Il motore Kubota D1105-K, abbinato alla soluzione ibrida di SAIM, ha una potenza di 18,5 kW – non necessita quindi di un sistema di ricircolo dei gas di scarico – e assicura una riduzione del consumo di carburante di circa il 5% e delle emissioni allo scarico rispetto ai modelli convenzionali, grazie al controllo elettronico che permette una gestione ottimizzata dell’iniezione. Un altro vantaggio per il cliente è rappresentato dalla centralina elettronica che viene fornita già montata sul motore e cablata, velocizzando e semplificando così l’installazione a bordo veicolo.
Lo staff tecnico dell’azienda, infatti, come da tradizione ormai consolidata, affianca il cliente nella definizione della configurazione iniziale del motore, andando a suggerire l’allestimento dedicato alla specifica applicazione, nella scelta dei componenti e accessori del motore e nel posizionamento dei collegamenti esterni del motore alla macchina.
Il motore ibrido integrato è stato sviluppato in due diverse versioni tali da soddisfare diverse tipologie e marchi motoristici, si dimostra estremamente versatile potendo essere utilizzato in modalità solo diesel, sfruttando una potenza di 18,5 kW (che quindi non richiede sistema di post-trattamento dei gas di scarico), solo elettrica con potenza da 12,8 kW o in modalità ibrida, ovvero combinando motori elettrico ed endotermico per una potenza massima di oltre 30 kW.
Il software di controllo dell’intero sistema ibrido integrato, sviluppato da SAIM in collaborazione con un pool di specialisti del controllo elettronico e digitale, consente inoltre una quarta modalità di funzionamento rigenerativa, ossia di ricarica della batteria; quest’ultima, a seconda delle esigenze del cliente, può essere integrata da SAIM nell’entità di fornitura o lasciata alla libera scelta del committente.
Il sistema ibrido integrato risulta, quindi, adatto anche per impieghi in situazioni in cui le normative impongono restrizioni sulle emissioni o dove è necessario lavorare al chiuso, evitando così la necessità per gli OEM di dotarsi di costosi macchinari elettrici per poter operare in tali zone.
Il nuovo sistema ibrido sviluppato internamente da SAIM Industrial, primo di una serie di soluzioni innovative che l’azienda svilupperà nel tempo, è il risultato di un’attenta e approfondita attività di analisi delle tendenze future del mercato e delle sue esigenze reali, finalizzata a garantire alla propria clientela i vantaggi delle migliori tecnologie disponibili unitamente alla tradizionale spiccata attenzione in ottica di sostenibilità ambientale, sociale ed economica.
Il motore Kubota D1105-K, abbinato alla soluzione ibrida di SAIM, ha una potenza di 18,5 kW – non necessita quindi di un sistema di ricircolo dei gas di scarico – e assicura una riduzione del consumo di carburante di circa il 5% e delle emissioni allo scarico rispetto ai modelli convenzionali, grazie al controllo elettronico che permette una gestione ottimizzata dell’iniezione. Un altro vantaggio per il cliente è rappresentato dalla centralina elettronica che viene fornita già montata sul motore e cablata, velocizzando e semplificando così l’installazione a bordo veicolo.
Lo staff tecnico dell’azienda, infatti, come da tradizione ormai consolidata, affianca il cliente nella definizione della configurazione iniziale del motore, andando a suggerire l’allestimento dedicato alla specifica applicazione, nella scelta dei componenti e accessori del motore e nel posizionamento dei collegamenti esterni del motore alla macchina.
