Saim e Zipwake insieme all’Abu Dhabi International Boat Show

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Saim e Zipwake insieme all’Abu Dhabi International Boat Show

SAIM Marine, tramite il distributore per gli UAE Yacht Controller FZE, era presente all’Abu Dhabi International Boat Show.

Zipwake, Underwater Lights, Glendinning, Dynamica e Side Power i prodotti rappresentati alla manifestazione.
La partecipazione al salone è stata di particolare importanza in quanto ha sancito l’accordo formale di distribuzione di SAIM Marine degli interceptor Zipwake negli Emirati Arabi e in altri Paesi del Golfo Persico.

Ascomac – Confcommercio Imprese per l’Italia in audizione al Senato

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Ascomac – Confcommercio Imprese per l’Italia in audizione al Senato

Carlo Belvedere, Segretario Generale di Ascomac- Confcommercio – Imprese per l’Italia è sicuro, il futuro è della “Sostenibilità Circolare”

In audizione al Senato dichiara: al di là della “transizione verso la green economy” è fondamentale individuare e attuare obiettivi ormai non più rinviabili, a partire dalla valorizzazione, applicazione, e realizzazione.
E’ necessario implementare modelli di produzione, consumo e utilizzo innovativi e sostenibili per il Sito/Impresa, strumenti operativi quali sistemi di generazione, accumulo e autoconsumo di energia elettrica ad alta efficienza.
Il sostegno alle attività produttive, a partire dalla attuazione della Fiscalità ambientale e energetica, sono i tre obiettivi principali presentati da Ascomac Confcommercio Imprese per l’Italia, per realizzare quanto indicato dall’Affare n. 59, oggetto di Audizioni 10a Commissione Industria, commercio, turismo “sul sostegno alle attività produttive mediante l’impiego di sistemi di generazione, accumulo e autoconsumo di energia elettrica”.

«In questa visione e azione», sostiene Carlo Belvedere, «la “Sostenibilità Circolare”, di cui la Economia è strumento e non obiettivo, trova piena attuazione e applicazione nel “Ciclo Vita”, legale, responsabile, progettuale, equo-sociale, ambientale di: prodotti, forniture, servizi, imprese, siti, infrastrutture clienti finali e utenti diventando, di diritto e di fatto, il punto di partenza e di arrivo dei modelli di produzione e consumo sostenibili, da realizzare attraverso strumenti qualitativi, ambientali e sociali per la riduzione dell’uso delle risorse, delle emissioni di gas a effetto serra e di altre sostanze inquinanti e la attenuazione dei cambiamenti climatici».

«È strategico», prosegue Belvedere, «orientare il mercato verso modelli e modi di produzione/distribuzione e consumo/utilizzo sostenibili, peraltro indicati da tempo dall’ art. 15, Legge n. 23/2014, fondati su Legalità, Responsabilità sociale, Trasparenza, Ciclo vita del prodotto/processo di produzione, Coesione e integrazione sociale, Sviluppo equo-sostenibile, Qualità sostenibile del Territorio e dell’Abitato, Mobilità e Accessibilità ai luoghi” che consentono, tra l’altro di investire in modelli sostenibili per l’Impresa innovativa e Sostenibile, per favorire altresì il Re-shoring delle Imprese Italiane che hanno delocalizzato la produzione all’estero, riducendo se non eliminando il dumping ambientale».

L’evoluzione tecnologica e digitale sta sempre più attivamente accompagnando e stimolando profondi cambiamenti, anche nel contesto competitivo, sia di Impresa – produzione, fornitura, servizi – sia, contemporaneamente, nei comportamenti degli utenti e dei clienti finali, con impatti “rilevanti” in termini diSostenibilità.

«Altro aspetto rilevante è il contributo diretto dei Cittadini – produttore, distributore, cliente finale, utente – allo sviluppo equo-sostenibile del Paese si basa proprio sulla comune responsabilità sociale, finalizzata alla realizzazione e gestione sostenibile di attività, azioni e comportamenti, partecipando attivamente e congiuntamente alla corretta generazione, consumo, utilizzo, risparmio delle risorse e, conseguentemente, alla riduzione dei cambiamenti climatici».

«E’ importante mettere al centro delle attività di ristrutturazione/riqualificazione l’Edificio/Sito, facendo “circolare” congiuntamente tutte quelle azioni di miglioramento/adeguamento a partire dalla Statica, Antisismica, Risparmio idrico, energetico, Interconnessione digitale, Riduzione e trattamento rifiuti, Reti e infrastrutture energetiche, Mobilità sostenibile. E questo, banalmente, per evitare di incentivare Edifici che riqualificati ad es. dal punto di vista energetico, finiscono per “crollare” per problemi statici, sismici, alluvionali etc.».

Fiscalità ambientale ed energetica
«La fiscalità ambientale e energetica rappresenta senza dubbi una leva trasversale di sviluppo del Lavoro e della Competitività sostenibile del Sistema Italia, avviando la transizione del Paese verso un’economia a basso contenuto di carbonio, ad elevato risparmio energetico, a ridotto consumo di acqua, ad alta riciclabilità.
L’impulso che il Legislatore può dare, da subito, al sistema economico è di promuovere, integrare, raccordare e coordinare tra loro la fiscalità ambientale e quella energetica, ora verticalmente separate, per unificarle sotto il Valore della Sostenibilità.
La Fiscalità Ambientale e, quindi, anche energetica costituisce quel motore di sviluppo atto a valorizzare la sostenibilità di prodotti, siti, edifici, infrastrutture e comportamenti, attuando il nuovo Paradigma, non solo energetico, destinato a realizzare e attuare la transizione verso la Decarbonizzazione e l’Indipendenza energetica».

«In pratica», conclude Belvedere, «La sostituzione dello strumento “Cap and Trade” con il principio basato su meccanismi di mercato riguardanti il contenuto CO2 dei prodotti destinati al consumo, attraverso una riduzione/esenzione della tassazione di accise e IVA dei prodotti a più basso contenuto di carbonio e non solo; Revisione del metodo di attribuzione dei benefici fiscali distinguendo tra aiuto all’investimento – a carico della fiscalità generale e – sostegno all’esercizio, attraverso la valorizzazione nella bolletta energetica, della sola energia prodotta e non più anche della tecnologia che la genera; Revisione dei. Sistemi di incentivazione per l’efficienza energetica – Conto Termico, Eco-bonus, Ristrutturazione edilizia – Iper-ammortamento; Revisione della disciplina delle accise e dell’IVA; Attuazione corretta di quanto previsto dagli artt. 14 e 15, Direttiva 2003/96/CE in merito alle fonti rinnovabili e alla cogenerazione ad alto rendimento alimentata da FER e combustibili alternativi, con la esenzione/riduzione delle accise e dell’IVA sui prodotti energetici ed elettricità utilizzati da unità/impianti di cogenerazione ad alto rendimento e sul consumo efficiente di energia generata da unità/impianti alimentati da fonti rinnovabili e di cogenerazione ad alto rendimento».

«Infine, con riguardo alla cogenerazione CAR, tenuto conto che l’unità di cogenerazione ad alto rendimento produce energia elettrica e recupera il calore di scarto (non produce, cioè, calore come le caldaie, ma lo recupera) e di quanto stabilito dalla Sentenza UE del marzo 2018 sopra citata, attuazione della applicazione della esenzione dalla aliquota di accisa, per produzione di energia elettrica, dei prodotti energetici/combustibili alternativi di alimentazione di unità di cogenerazione ad alto rendimento».
 

https://dieselweb.eu/carlo-belvedere-sostenibilita-circolare/

Saim e Kubota hanno presentato all’EIMA il nuovo motore D902-T

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Saim e Kubota hanno presentato all’EIMA il nuovo motore D902-T

Saim e Kubota hanno presentato all’EIMA International di Bologna (7-11 Novembre 2018) il motore Kubota D902-T, nuovissimo modello premium compatto, della nuova Serie Super Mini (NSM).

Il Kubota D902-T è un motore di ultima generazione e, come gli altri motori Kubota esposti a EIMA International, è in aderenza con la normativa europea sulle emissioni Stage V a partire dal 2019 e integrerà la già ampia offerta di soluzioni Kubota esposta in fiera.
Questo nuovo motore, lanciato nel 2018, dimostra l’impegno della Business Unit Engine Europe a sviluppare le sue attività europee attraverso l’innovazione.

Il D902-T è un motore diesel a tre cilindri verticale con raffreddamento ad acqua. È turbocompresso e non richiede filtro antiparticolato diesel (DPF).
La sua potenza massima è di 18,5 kW (24,8 CV) alla velocità nominale di 2800 giri/min. La coppia massima è 78,0 Nm ad una velocità nominale di 2000 giri/min.
Con dimensioni di 434 mm di lunghezza x 412 mm di larghezza x 544 mm di altezza e con un peso a vuoto di 75 kg, il nuovo motore D902-T offre una soluzione ideale per i costruttori di macchine che richiedono coppie elevate da un motore compatto.
Leader nella sua serie, il D902-T condivide molte delle caratteristiche e dei vantaggi della famosa serie di motori NSM.
Il motore D902-T offre prestazioni ottimizzate e una maggiore versatilità, particolarmente interessante per i produttori di macchine compatte agricole o per servizi urbani che lavorano in alta quota o che richiedono livelli più elevati di riserve di coppia a velocità inferiori.
Questo modello, che occupa un volume simile a quello dell’attuale motore D902 (diesel ad aspirazione naturale) e del motore WG972 (alimentato a benzina), offrirà agli OEMs una grande flessibilità di progettazione e di installazione.

Formazione tecnica in primo piano

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Formazione tecnica in primo piano

In preparazione della prossima stagione nautica abbiamo terminato le sessioni dei consueti training tecnici per la rete d’assistenza SAIM Marine.

Abbiamo iniziato Martedì 21 gennaio con  il corso Generatori DYNAMICA rivolto al nostro cliente GYRO JAPAN presso la nostra sede di Buccinasco, (Via Enrico Fermi, 19 ).

Titolo del Training: DYNAMICA MINI 40 SERIE “E”.

Docenti : Marco Pezzuolo con la collaborazione del tecnico Sig. Alberto Santucci e Sig. Tim Krull.

Interprete mediatore italiano-Giapponese Mr. TERAUCHI Haru.

Il corso ha trattato i seguenti argomenti:

*             Presentazione prodotto generatori Dynamica MINI E.

*             Corso tecnico generatori Dynamica, installazioni e manutenzioni service.

*             Consegna Attestati di partecipazione.

Il 04 , 05 , 06 e 07  febbraio 2020 si sono tenuti i corsi Zipwake rivolti ai nostri CAT (Centro Assistenza Tecnica).

Titolo del Training: ZIPWAKE serie “S” e nuova serie “E”.

Docenti : Mr. Mats Sköld (Product Support Manager di Zipwake) e con la collaborazione del Sig. Marco Oltolina.

I corsi hanno trattato i seguenti argomenti:

*             Presentazione commerciale e funzionale del prodotto.

*             Corso tecnico sul sistema Zipwake serie S e nuova serie E.

*             Procedure termini di garanzia prodotto Zipwake.

*             Consegna Attestati di abilitazione, qualificazione CAT.

*             Consegna contratti (solo per i nuovi che rappresentano il prodotto ZipWake) e nuovi badge SAIM.

Ringraziamo i nostri collaboratori per il loro prezioso contributo e i nostri clienti per l’interesse dimostrato nei confronti dei nostri prodotti.

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