Nuovo CABLEMASTER CRM63 di Glendinning

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Nuovo CABLEMASTER CRM63 di Glendinning

Dalla Stati Uniti arriva Cablemaster CRM63, un nuovo modello di avvolgicavo automatico per cavi di alimentazione da banchina, prodotto da Glendinning Marine – www.glendinningprods.com – e distribuito da Saim Marine (stand PAN 201) sul mercato italiano.
Ad estensione orizzontale e verticale, Cablemaster CRM63 permette di estendere ed avvolgere cavi di alimentazione da banchina da 20 metri a 3 conduttori della portata di 63A semplificando tutte le operazioni di collegamento e riavvolgimento. Il cavo scorre con grande facilità grazie al meccanismo brevettato che lo disimpegna non appena il cavo viene tirato. Quando è il momento di riavvolgere il cavo, basta premere l’interruttore elettrico servoassistito alimentato a 12 o 24 V.
Cablemaster CRM63 occupa un ingombro particolarmente ridotto – 37 x 29 x H 46,6 – e ha un peso totale di 28 kg, corrente nominale di funzionamento 5-7 A, con picchi di carico a 10 A. Su richiesta è disponibile anche telecomando per controllo a distanza, a 12 o 24 V, e un sensore di fine corsa una volta che il cavo è completamente riavvolto sulla bobina.
Cablemaster puo essere montato a pavimento, a paratia o a soffitto. Tutti i componenti sono idonei all’uso in ambiente marino.

Interceptor a “V” di ZIPWAKE

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Interceptor a “V” di ZIPWAKE

Diventa più numerosa la famiglia degli interceptor firmati dalla svedese Zipwake, www.zipwake.com, che presenta una nuova linea con profilo a V.
La nuova linea di interceptor a V a montaggio centrale implementa la serie S dei correttori d’assetto tradizionali Zipwake ed è ideale per completare il gap nelle installazioni a bordo di barche con due fuoribordo, con piedi poppieri o con asse elica o con specchio di poppa con profilo a tunnel.

La gamma si compone di 4 modelli, in grado di essere montati su scafi con angolazione della sezione poppiera (deadrise) compresa fra 13 e 22 gradi, utilizzabili sia per nuove installazioni che in retrofit. La modularità della linea permette di sviluppare i nuovi progetti in totale libertà.

A seconda della forma dello scafo e del motore installato, gli interceptor a V possono essere impiegati da soli o in combinazione con quelli tradizionali aumentando in questo modo la flessibilità di installazione.

Gli interceptor a V consentono di ottenere una correzione dell’assetto ancora migliore grazie ad un’installazione quasi a tutto baglio, assicurando un’efficienza ottimale della portata poiché è sufficiente che la lama sporga 30 mm dallo scafo. Inoltre sono decisamente più reattivi dei correttori d’assetto tradizionali: permettono di intervenire in modo più rapido su qualsiasi forza agente sullo scafo per mantenere l’assetto desiderato con il risultato di performance più elevate, risparmio di carburante, comfort e sicurezza migliori.

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